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Orazio
Roggiapane è nato a Torino il 17 marzo del 1937, risiede a Grosseto dal
21.06.1954, è sposato ed ha due figli.
Giornalista-pubblicista,
è iscritto all’Ordine Nazionale giornalisti e all’Ordine Regionale della
Toscana. Collabora, dal 1984, con il quotidiano «Il Tirreno» nel settore
dello sport e, dalla stessa data, con «Radio Grifo RGF 96.5» come
radiocronista dai campi di calcio. Ha collaborato per alcuni anni con il
settimanale sportivo «Alfa-Beta».
Inoltre
è tra i rifondatori del mensile parrocchiale «Barbanella Realtà» di cui è
stato redattore per 5 anni. Nell’anno 2000 è stato premiato, dall’Assessore allo
sport del Comune di Grosseto, con una targa ricordo, per l’attività
giornalistica svolta nel settore sportivo e nel 2002 dall’Unione Veterani
Sportivi, con una medaglia, per i suoi trascorsi sportivi e per i venti anni di
giornalismo dedicato allo sport.
Il
tempo della memoria è il suo primo libro, chiaramente autobiografico.
È
un’analisi, scritta in versi, delle emozioni, degli eventi, dei luoghi e dei
sogni, vissuti nei cinquanta anni trascorsi in Maremma: splendida terra che ama
profondamente e che, ormai, fa parte della sua vita. |
In
questi tempi, dominati dall’apparire e dal profitto, viviamo una vita frenetica,
che non ci permette la riflessione e la condivisone dei valori umani.
Anch’io,
come tanti, sono stato preso da questo grande vortice, continuando a correre
tutta la vita alla ricerca di non so che o cosa. Tutto questo fino al 13 luglio
del 2002, giorno in cui la mia corsa si è fermata per una malattia. Mai avrei
immaginato potesse accadermi una cosa simile, anche perché mi mancava il tempo
di pensarci: inconsciamente mi sentivo immortale.
Per
la prima volta avevo davanti lo spettro della morte e per la prima volta,
volgendomi indietro alla ricerca dei momenti belli della mia vita, non trovavo
altro che lavoro, lavoro e lavoro.
Avevo
capito: dovevo cambiare vita.
Avevo
capito, anche, il grande dono che il destino mi aveva riservato: vivere ancora
nell’amore dei miei cari e degli amici, tra le meraviglie di questa
straordinaria terra: la Maremma. Nei lunghi mesi di oziosa convalescenza ho
maturato l’idea di scrivere. Frugando nei miei ricordi ho trovato gli
avvenimenti veri da raccontare a partire da quel 21 giugno 1954, giorno in cui
giunsi a Grosseto per rimanere pochi giorni ma che, poi, sono diventati
cinquanta anni. In questi miei racconti in rima ho costretto parte del mio
vissuto: emozioni, eventi, luoghi e sogni.
Il
mio libro è nato così, quasi per caso, con il desiderio di rivivere e far
rivivere emozioni, persone e luoghi, gioie e malinconie, che giorno per giorno
hanno dato senso e profumo alla mia vita. |
Scrivendo,
momento per momento, sono affiorate la malinconia e il rimpianto delle persone e
delle cose perdute, ma anche la consolazione e la gioia di quelle per le quali
vale la pena ancora vivere.
Di
certo l’aver capito quanto sia sottile e fragile il filo che ci lega alla vita
mi ha reso più sensibile ai valori veri, quelli che contano veramente: l’amore
per la famiglia, la disponibilità verso chi soffre ed anche la ricerca di una
spiritualità, che prima, distratto da mille cose, avevo perduto. Ed alla fine di
questo lavoro non posso dimenticare la dottoressa Silva Severi, alla quale
debbo, con immensa gratitudine, la possibilità di vivere quest’ultima stagione
della mia vita.
Un
affettuoso ringraziamento al poeta Bruno Baldassarri per i suoi preziosi
consigli.
Un
grazie sentito al grafico Aulo Guidi per la sua splendida copertina. |
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(N. d. A.) |
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Zecchini: in suo ricordo un libro in beneficenza |
26.09.2003 |
| GROSSETO —
Nel mondo del calcio che assai spesso viene inquinato dalla violenza vi sono
anche, e sono i più numerosi, momenti di solidarietà e di amicizia. L'idea è
venuta ad Orazio Roggiapane (nella foto a sinistra), giornalista-pubblicista
che da anni segue le vicende dello sport maremmano. Roggiapane ha scritto un
libro «Il tempo della memoria». «Sono racconti in rima — afferma l'autore —
in gran parte autobiografici». Le copie del libro si trovano nelle edicole
di via Monterosa, via Senese, via Mascagni, piazza De Maria e via Einaudi.
«D'accordo con gli edicolanti — prosegue Roggiapane — abbiamo deciso di
consegnare il ricavato della vendita delle copie (ndr. il prezzo è a
offerta) al Comitato per la Vita per ricordare la memoria dell'ex giocatore
biancorosso Carlo Zecchini (nella foto a destra), recentemente scomparso». |
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Versi della Maremma in memoria di Zecchini |
26.09.2003 |
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Un libro di Orazio Roggiapane - Fondi destinati al
Comitato per la vita |
| GROSSETO - Anche
un piccolo gesto può essere importante per aiutare chi soffre e per
ricordare chi non c’è più. Così Orazio Roggiapane, giornalista grossetano,
ha deciso di dedicare alla memoria di Carlo Zecchini, il grande bomber del
Grosseto recentemente scomparso, la sua ultima fatica letteraria "Il tempo
della Memoria". Si tratta di un pregevole volume edito dalla casa. editrice
Scripta Manent, in cui Roggiapane, racconta le sue emozioni di torinese che
ha scoperto la Maremma e non è andato più via. Il libro, 60 pagine in tutto,
è una racconti in rima che ripercorrono la vita maremmana di Roggiapane. Il
libro non ha un costo di copertina e verrà venduto a offerta in diverse
edicole della città. I fondi raccolti verranno donati al Comitato per la
vita. Ecco le edicole dove è possibile acquistarlo: via Monterosa, via
Senese, via Mascagni, piazza De Maria, via Einaudi, piazza Barzanti |
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La
generosità del Tempo della memoria |
30.09.2003 |
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Raccolta di
poesie di Orazio Roggiapane in vendita per beneficenza |
| GROSSETO. C’è un
libriccino generoso che da qualche giorno s’affaccia dalle edicole di
Grosseto per invitare i maremmani alla generosità. E’ «Il tempo della
memoria», raccolta di poesie - tutte rigorosamente in rima e in puntiglioso
metro - licenziata per le stampe dell’editore Scripta Manent da Orazio
Roggiapane. Un libro generoso per due ragioni. La prima, quasi banale nella
sua evidenza,- è che si può acquistare con un’offerta il cui ricavato andrà
alle buone cause del Comitato per la Vita, in memoria di Carlo Zecchini. La
seconda, più sottile e profonda, è che in questi semplici versi l’autore
offre alla pubblica lettura il suo cuore, la sua vita privata, i suoi
affetti, tutto mettendo a nudo con un coraggio di questi tempi rarissimo. Un
coraggio, e questo è forse il maggior pregio de «Il tempo della memoria»,
capace di contagiare - cullandolo sull’onda di rime e ritmi - ogni lettore.
Invitandolo, come spiega di aver fatto lo stesso Roggiapane, a liberarsi
dalla schiavitù logorante della società del fare per tornare a fermarsi,
magari anche solo un istante, su ciò che veramente conta nella vita:
l’amore, le persone care vive o perdute, i paesaggi e le cose che ci stanno
intorno e della cui bellezza spesso non ci accorgiamo. Orazio, giornalista e
collaboratore per lo sport del Tirreno, 66 anni gli ultimi cinquanta dei
quali vissuti a Grosseto, spiega nel dorso di copertina di aver compreso
tutto ciò quando, d’improvviso un anno fa, s’è trovato a tu per tu con una
brutta malattia; e il suo invito è di non aspettare eventi cosi travolgenti
per imparare a riappropriarsi del senso del mondo, e soprattutto del valore
della memoria. Ecco allora - in doppi settenari, endecasillabi e ritmati
dodecasillabi - una lunga galleria di oggetti, paesaggi, luoghi e persone
che hanno segnato i cinquant’anni dell’autore in città. il tutto in quartine
rimate dal tono tra il crepuscolare e il carducciano, che avvincono per la
loro immediatezza. Il libro è disponibile nelle edicole di piazza De Maria,
piazza Barsanti, via Monterosa, via Senese, via Mascagni e via Einaudi. |
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09.04.2004 |
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