| 24/06/2010 23:52 |
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Il passaggio dal campo di Via Monterosa a quello di Via Canada... La nuova rubrica di Francesco Mennella. |
Ero in sella al mio puledro a 2 ruote diretto in via Canada per l'inaugurazione del nuovo impianto sportivo, quando arrivato in via Monterosa, angolo via Monte Cengio, ho avuto l'impressione di trovarmi nel pieno di un film di Sergio Leone...
Una immensa prateria, erbacce alte come cipressi, un paesaggio brullo da dove sembrava dovessero spuntare i pellerossa... la mente si è immedesimata nell'atmosfera del set... ho visto venire incontro le figure dei tanti calciatori che si sono cimentati su quello che una volta era un terreno di gioco... i John Wayne del calcio maremmano, che usavano le scarpette al posto delle pistole per sconfiggere gli avversari, i Clint Eastwood delle punizioni, i Franco Nero col berretto che in porta fermavano gli assalti degli indiani... e c'erano anche gli sceriffi, col fischietto al posto della stella,... quanti cartellini rossi in faccia ai musi rossi...
In quel Far West sono passati i più grandi personaggi del nostro calcio, gente che ha giocato in serie A, e tanti che hanno goduto del loro momento di gloria nei campionati dilettantistici e giovanili, ma anche tanti giovanotti che hanno semplicemente coltivato la passione per il calcio...
In mezzo a questa prateria si intravedeva una sorta di saloon dove gli allevatori - allenatori, più che riposarsi, tenevano frenati i loro puledrini pronti a farli entrare dalla panchina...
E quando la battaglia sembrava persa ecco che all'ultimo minuto accadeva l'imponderabile del calcio... un'autorete, un rigore, un goal decisivo e allora tutti a suonare le trombette, i tifosi a gioire...
"Arrivano i nostri...
D'un tratto, segnali di fumo hanno impregnato l'aria... ecco, ho pensato, stavolta gli indiani hanno attaccato la diligenza... invece quel fumo proveniva dalla brace che i Gildo e i Mario di turno accendevano per cuocere le salsicce durante i tanti tornei "Passalacqua"... già Passalacqua!!!
Mi sono ricordato che avevo l'appuntamento proprio al "Passalacqua", il nuovo impianto intitolato alla memoria dell'emerito Bruno... ho ripreso la cavalcata verso via Canada giusto in tempo per assistere alla cerimonia dell'inaugurazione...
Vi confesso che di fronte alla novità ho avuto un rigurgito di nostalgia, ripercorrendo gli anni trascorsi al vecchio "Monterosa", ora ricettacolo di brutture...
Non voglio fare paragoni irriverenti, ma, in piccolo, è quanto successo per lo stadio "Filadelfia" a Torino, il Wembley a Londra, il Vomero a Napoli e così via... anni leggendari, storie di calcio, di umanità, gioie e sofferenze, tanta aggregazione cittadina...
Ma tant'è...
La vita deve continuare, diamo un benvenuto al nuovo impianto affidato alla Nuova Grosseto Barbanella, con la speranza che altre attrezzature si affianchino ad esso, per fare più accogliente Grosseto e rispondere al crescente e giusto bisogno degli atleti professionisti, dilettanti o amatoriali della nostra città.
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| Organizzazione |
Francesco Mennella |
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